Regista e sceneggiatore tra i più apprezzati del cinema italiano, ha esordito con "Il vento fa il suo giro" (2005), piccolo caso cinematografico diventato film di culto, e ha vinto il David di Donatello per il miglior film con "L'uomo che verrà" (2009) e con "Volevo nascondermi" (2020), il ritratto di Antonio Ligabue che è valso a Elio Germano l'Orso d'argento a Berlino. Il suo è un cinema radicato nei territori e nelle comunità, che dà voce agli ultimi e ai fuori posto. Il suo film più recente è "Lubo" (2023), presentato in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia.
