Si occupa di etica, cultura e impatto sociale delle tecnologie e dell’intelligenza artificiale. Lavora sull’utilizzo di processi automatizzati in contesti ad alta responsabilità decisionale e sul rapporto tra persone, organizzazioni e automazione. È co-fondatrice e co-CEO di Immanence, società italiana che si occupa di etica, governance e impatto sociale dell’IA per supportare aziende e istituzioni in un utilizzo più responsabile. Nata e cresciuta a Castelfranco Veneto, ha studiato Filosofia in Italia e in Olanda, le sue due nazionalità, e ora vive a Roma. Dopo un dottorato in Sociologia è ora ricercatrice in Filosofia all’Università degli Studi di Milano. Ha svolto periodi di ricerca all’estero, scrive per diverse riviste articoli culturali e scientifici, e fa parte del comitato etico della Fondazione Veronesi e dell’Advisory Forum sull’AI Act della Commissione europea. Tecnologia della rivoluzione (Il Saggiatore 2024) è il suo primo libro.
