Non siamo mai vissuti così a lungo, eppure non siamo mai stati così impreparati a invecchiare. In un'Italia tra i paesi più longevi al mondo, gli anni guadagnati sono la più grande conquista del nostro tempo - e insieme la sfida che meno sappiamo abitare: cosa farne, come attraversarli, chi essere mentre passano. Un neurofisiologo che studia i segreti del cervello e i confini biologici della vita e una delle firme più ironiche e lucide del giornalismo italiano, che alla propria stagione matura ha dedicato un libro, si incontrano per guardare alla longevità da due lati complementari: quello della scienza, che si chiede fino a dove possiamo spingere il corpo e la mente, e quello dell'esperienza, che si chiede come dare senso al tempo in più. Perché invecchiare non è un declino da rallentare, ma un'arte da imparare: lasciare ciò che non serve più, approdare a ciò che conta davvero.
Dialogo tra Matteo Cerri e Beppe Severgnini.
Modera Lara Crinò