Le città sono il luogo in cui le grandi transizioni del contemporaneo diventano visibili: la dimensione pubblica rischia di erodersi sotto la spinta di privatizzazioni e finanziarizzazione, mentre i confini tra abitare, lavorare, imparare e curarsi si fanno sempre più porosi. A partire dai loro ultimi libri, Antonella Bruzzese (Publicness, città e territori, Donzelli) e Maurizio Carta (La città del quarto spazio, Mimesis) dialogano su cosa significhi oggi lasciare la città funzionalista del Novecento per approdare a una città più mescolata, ibrida e davvero pubblica.
Modera Paola Pierotti
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